Archivi tag: una tantum

Una tantum, ultimo atto

Abbiamo atteso la scadenza per la presentazione della domanda per l’Una Tantum prima di commentare ciò che è accaduto nel nostro Ateneo nelle ultime settimane. Se nei mesi scorsi il Coordinamento Unito ha combattuto una battaglia semplicemente per rendere meno ingiusta l’applicazione di una norma del tutto iniqua, che ha legittimato un’idea del tutto distorta del “merito”, nei giorni appena passati abbiamo assistito all’ultimo atto di una farsa burocratica che potrebbe persino far sorridere se non mettesse in Continua a leggere

Annunci

Il lupo perde il pelo…

Ricordate la lettera inviata al rettore da molti direttori nella quale si chiedeva di evitare che i Dipartimenti discutessero dell’una tantum?

Ricordate le reazioni misurate ed equilibrate (e soprattutto storiograficamente meditate) di alcuni docenti contro il Coordinamento, pericolosa sentina di violenze squadriste?

Ricordate il silenzio da parte dei direttori dopo la pubblicazione della loro lettera, nonché il rifiuto di discutere come accaduto nel Consiglio di Dipartimento di Studi storici?

Privi di senso dell’umorismo almeno quanto della consapevolezza che i Dipartimenti non sono una loro proprietà, un gruppo di direttori alla fine di luglio ha inviato una nuova lettera al rettore, lamentandosi Continua a leggere

Scatti stipendiali: a Storia la baronia (non) è in discussione

Ieri mattina il Consiglio di Dipartimento di Studi Storici ha toccato uno dei suoi punti più bassi, grazie all’azione congiunta di una Direttrice (la professoressa Monaci) dagli atteggiamenti antidemocratici e di un Consiglio che ha assistito inerte alla propria umiliazione.

Durante l’ultima seduta prima della pausa estiva, è stata infatti chiesta ragione alla Direttrice del suo operato all’interno del Senato alla scandalosa questione degli scatti stipendiali, avendo lei votato a favore della proposta uscita sconfitta dalla consultazione tenutasi in Ateneo nei giorni precedenti.  Continua a leggere

Equità: la proposta del Coordinamento UniTo per l’incentivo una tantum (reintegro scatti stipendiali)

Vi ricordate la vicenda del reintegro parziale degli scatti stipendiali? Nel 2010, per indorare l’amarissima pillola della legge Gelmini, un Parlamento subissato dalle proteste approvò uno stanziamento di fondi straordinari per 118 milioni di euro nell’arco di tre anni, destinati a reintegrare almeno parzialmente gli scatti stipendiali di ricercatori e professori del 2011, 2012 e 2013 abrogati dalla legge finanziaria.

La legge Gelmini prevedeva infatti che gli aventi diritto venissero selezionati secondo criteri di “merito accademico e scientifico”. Il successivo decreto attuativo del 2011 ha indicato i seguenti criteri:

  • presentazione di una relazione sul complesso delle attività didattiche, scientifiche e gestionali relative al triennio
  • assolvimento dei compiti didattici
  • accertamento dell’effettuazione di pubblicazioni scientifiche nel triennio relativo alla domanda di reintegro
  • verifica della qualità delle pubblicazioni scientifiche

Sono criteri che potrebbero persino apparire ragionevoli, se non fosse che il  penultimo comma prevede che le risorse non possano venire attribuite a più del 50% dei soggetti ammissibili alla selezione. Una sorta di applicazione accademica della logica che assume come assioma la presenza di almeno il 25% di fannulloni nell’amministrazione pubblica. Continua a leggere