Archivi tag: regolamento

Scatto finale (ovvero: il nuovo regolamento UniTo per l’attribuzione degli scatti stipendiali)

di Bruno Maida e Alessandro Ferretti

Vi ricordate la lunga e tormentata vicenda del regolamento per attribuire il “premietto” una tantum? Ci fu una proposta del Coordinamento UniTo che il Rettore rielaborò e sottopose a referendum interno contro la proposta del presidente della Commissione Organico dell’epoca. Al referendum partecipò oltre la metà degli aventi diritto e la proposta ispirata dal Coordinamento risultò largamente vincente, raccogliendo i due terzi dei voti: ciò nonostante il Senato Accademico, al grido di “Meritocrazia! Meritocrazia!”, sotto il segno del bastone e della carota, si rifiutò di ratificare il risultato del referendum e anzi si espresse a favore della proposta minoritaria, rimediando un’evitabilissima figuraccia globale. Continua a leggere

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Mozioni dei Consigli sulla proposta A

In questa settimana si è molto discusso dei criteri relativi al ripristino parziale degli scatti di stipendio. Tre Consigli si sono espressi in proposito, tutti con posizioni nettamente contrarie all’approvazione della proposta A: ecco i testi delle mozioni. Continua a leggere

Sappiamo i nomi – Il regolamento per le chiamate e i concorsi in UniTo

“Io so i nomi”, scriveva Pier Paolo Pasolini nel 1974. “Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi”, aggiungeva. Anche noi sappiamo i nomi, ma abbiamo prove e indizi. Sono i nomi di coloro che hanno organizzato, pensato, approvato, silenziosamente accettato (per interesse o per debolezza) una distribuzione dei punti organico che è contro il buon senso e contro la valorizzazione dei singoli e delle strutture.  Sono i nomi dei senatori e dei consiglieri di amministrazione che lo hanno approvato, del presidente della Commissione Organico, dei direttori di Dipartimento, di tutti quegli ordinari che dopo una breve crisi di astinenza da potere nella gestione dei concorsi, possono finalmente ritornare a giocarsi sottobanco il futuro dei colleghi (che qualcuno di loro ha chiamato in pubblico “sottoposti”). Sono soddisfazioni, non c’è che dire. Continua a leggere

Prontuario per gli affidamenti, ovvero: che cosa è lecito e cosa no nell’attribuzione dei compiti didattici

Il regolamento per l’attribuzione dei carichi didattici, recentemente approvato, definisce chiaramente e alcuni obblighi da tenere in considerazione nelle procedure nell’attribuzione degli incarichi di docenza, ma anche gli spazi di autonomia che ogni dipartimento ha. Per comprendere meglio cosa si può fare e cosa invece non si può fare analizziamo alcuni articoli del suddetto regolamento. Continua a leggere

Basta!

Basta. Semplicemente basta. Abbiamo costruito insieme una proposta per la contribuzione studentesca, l’abbiamo discussa e spiegata all’Ateneo, a tutti i colleghi, ai candidati al rettorato e soprattutto ai senatori, che dovevano valutarla e dare il proprio giudizio. Tutti, alla fine, l’hanno considerata ragionevole e soprattutto vantaggiosa per l’Università, dimostrando saggezza nell’applicare criteri progressivi e intelligenza nel comprendere che si tratta di milioni di euro che entrano nelle sue casse. Il Senato Accademico ha approvato la proposta lunedì 11 marzo e il nostro Coordinamento ha apprezzato la capacità di dialogo e di confronto che tutti i soggetti hanno mostrato, che è premessa necessaria per gestire il nostro Ateneo nei prossimi anni. Continua a leggere

Il nuovo regolamento per l’attribuzione dei carichi didattici

La battaglia è stata lunga, ma ne è valsa la pena. Dopo mille lotte e peripezie finalmente è stato approvato il nuovo regolamento per l’attribuzione dei compiti didattici, fortemente voluto dal Coordinamento ricercatori e ottenuto grazie all’appoggio fondamentale di Studenti Indipendenti e Coordinamento precari. Continua a leggere

Resoconto commissione Programmazione e Sviluppo del 5 marzo 2013

La Commissione Programmazione e Sviluppo si è riunita nuovamente il 5 marzo. Nei giorni precedenti (presa visione dell’ordine del giorno) avevamo chiesto ufficialmente al presidente, Gilardi, di poter discutere anche dell’attivazione delle due Commissioni miste (Senato e CdA) istituite per esaminare rispettivamente i regolamenti di funzionamento dei dipartimenti e il regolamento di organizzazione dell’ateneo. Il punto non stava nell’ordine del giorno, ma Gilardi lo ha ugualmente affrontato nelle sue comunicazioni iniziali, informando che: Continua a leggere