Elezioni: i nostri candidati per le Commissioni del Senato Accademico

Ecco i candidati del Coordinamento UniTo per le commissioni del Senato Accademico:

COMMISSIONE DIDATTICA:

Aurelia Martelli (RTI, StudiUm, rappresentante nella stessa commissione nel mandato 2015-18)

Silvia Gattino (RTI, Psicologia, rappresentante nella stessa commissione nel mandato 2015-18)

Daniele Mancardi (RTI, Scienze Cliniche e Biologiche, new entry!)

Angelo Besana (RTI, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio: disponibile a subentrare in caso di dimissioni o avanzamenti) Continua a leggere

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A che punto è la notte

Sono ormai passati mesi da quando l’Università ha accettato di mettere in discussione l’attuale sistema di appalti per i servizi esternalizzati e di sondare la fattibilità e l’opportunità di seguire nuove strade, soprattutto alla luce delle nuove disposizioni che regolano gli appalti negli enti pubblici.
Sull’argomento si sono affaccendate ben due commissioni, delle quali la seconda attende ancora di poter relazionare le proprie conclusioni al cda.
Da parte nostra, in più di un’occasione abbiamo ricordato all’amministrazione, fino ai limiti dell’indelicatezza, che tale decisione avrebbe dovuto essere presa entro limiti di tempo ben definiti.
Malgrado queste premesse, però, nulla è ancora accaduto o quantomeno nulla è ancora stato comunicato formalmente. Perché non ascoltare le conclusioni della commissione ed aprire una fase di dibattito politico? Perché lasciare nell’incertezza non solo i lavoratori, ma anche le strutture presso le quali lavorano? Continua a leggere

L’opaca trasparenza di UniTo

Non ci sono più le mezze stagioni

 È iniziata in queste settimane un lunga stagione di elezioni a UniTo. Prima i direttori dei Dipartimenti, poi i senatori e i membri delle Commissioni (compresa quella di selezione per il futuro CdA) mentre dopo l’estate si aprirà la campagna per il nuovo Rettore. Pensiamo che sia il momento, quindi, di fare qualche riflessione sulla politica e sulle scelte che in questi anni sono state fatte in Ateneo, in buona parte opposte agli impegni e alle promesse via via snocciolate, e rivolte soprattutto all’obiettivo di acquistare facile consenso.

Il sentimento più diffuso e registrato in Ateneo nelle varie componenti, indipendentemente dai singoli interessi e benefici, è la delusione per un’amministrazione che si è guardata bene dal  rispettare e sostenere i dieci punti che, come Coordinamento, avevamo chiesto di seguire e che, nei dibattiti elettorali, al contrario, tutti i candidati avevano entusiasticamente sposato, sebbene con declinazioni e sfumature diverse. Continua a leggere

Resoconto “di parte” della seduta del CdA del 24 aprile 2018

di Silvia Pasqua

Eccovi un breve resoconto “di parte” della seduta del CdA del 24 aprile 2018. Come sempre riporto solo i punti che ritengo più interessanti.

  • CONFERIMENTO INCARICO DIRETTORE GENERALE: Il Rettore propone di riconfermare Loredana Segreto: è senza dubbio un DG competente (anche se in Ateneo ci sono vari problemi organizzativi/amministrativi e il DG ne è in qualche modo responsabile, essendo a capo dell’apparato amministrativo), ma ricopre questo incarico da lungo tempo (circa 10 anni). I dirigenti e i diversi ruoli ruotano (anche per contemplare alle normative anticorruzione) e le cariche accademiche (Rettore, Senatori, membri CdA, direttori di Dipartimento) sono a tempo; l’unica che rimane è sempre lei. Intervengo sostenendo che una procedura aperta, con un bando, da cui risultasse vincitore magari ad un/a DG diverso, portatore di una prospettiva nuova su tutti i problemi di UniTo sarebbe stato un valore aggiunto; gli studenti in CdA concordano su questa mia idea.
    In aggiunta emerge un problema formale (ma molto sostanziale!): il Senato Accademico, che per Statuto ha l’obbligo di votare il parere sulla nomina del DG, non ha invece votato (qui alcuni dettagli). Alla richiesta del Rettore di esprimersi sulla questione sono infatti seguiti 10-15 interventi a favore (così viene riportato) ma non è stata effettuata la votazione (che per di più avrebbe dovuto essere a scrutinio segreto, in quanto ci si esprimeva su una persona). Il Senato Accademico ha 35 membri, quindi la domanda sorge spontanea: chi non è intervenuto cosa pensava? Forse avrebbe espresso il suo dissenso con un voto contrario o forse no: di sicuro non gli/le è stata data la possibilità di farlo. A causa di questa violazione delle regole e per evitare che, passando inosservata, diventi un precedente, decido di non partecipare al voto sulla riconferma e gli studenti si astengono: la DG è comunque riconfermata a maggioranza.

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Basta precarietà nel pubblico impiego: il caso dei bibliocoop di UniTo

È passato un anno da quando noi bibliotecarie e bibliotecari esternalizzati dopo un’assemblea ci presentammo dal nostro vero datore di lavoro, l’Università degli studi di Torino, chiedendo a gran voce di mettere fine una volta per tutte alla nostra precarietà che, dal 1991, è fatta di periodiche gare in cui cooperative e ditte si contendono a suon di ribassi sulla nostra pelle il servizio che forniamo. Continua a leggere

Ogni tanto una gioia

Alla fine, in questa calda mattina di fine aprile è arrivato uno spiraglio di luce per le ricercatrici e i ricercatori precari dell’Università di Torino.

Infatti, dopo una settimana di intensa mobilitazione da parte delle componenti precarie dell’Ateneo e dei loro solidali, il Rettore Ajani, durante la Commissione Organico straordinaria convocata per la mattinata di oggi subito prima della seduta del Senato Accademico, ha comunicato la decisione di ritirare in toto la proposta relativa al “piano straordinario per ordinari” che la cabina di regia rettorale aveva elaborato. Una proposta che era stata fortemente contestata:  nata a seguito dello stanziamento di un fondo straordinario per ricercatori da parte del governo, avrebbe previsto (se approvata) Continua a leggere