Lo schiaffo del soldato

Nel gioco dello schiaffo del soldato tutti fanno attenzione ai due protagonisti: chi lo schiaffo lo riceve e chi lo dà. Ci si dimentica che tutti gli altri non sono semplici spettatori, sono complici. È l’immagine più vicina ai comportamenti del nostro Ateneo nei confronti dei precari e a ciò che la scorsa settimana è avvenuto in Commissione organico, presieduta dal pirandelliano Enrico IV Maltese, improvvisamente perdente la memoria sul fatto che il rettore ha promesso 120 posti per i precari, anzi che quella sarebbe la base minima da cui partire nella distribuzione delle risorse. Quando i rappresentanti dei ricercatori, dei precari Continua a leggere

Si aprono le danze: approvato il nuovo regolamento per la mobilità interna dei docenti UniTo

Ogni tanto una buona notizia! E’ stata approvata in via definitiva la nuova versione del regolamento mobilità interna che disciplina il trasferimento di docenti da un dipartimento all’altro di UniTo. La novità più significativa è nell’art. 3: non è più impossibile spostarsi da un dipartimento ad un altro. Di fatto solo il dipartimento di destinazione e il CdA deliberano sull’accoglimento della domanda di trasferimento (il dipartimento che si lascia può esprimere un parere negativo, ma non ha più il diritto di veto). Inoltre, solo il CdA delibera sulla eventuale compensazione: quindi “rimborsi” di punti organico e/o scambi di persone non sono più nè obbligatori nè vincolanti. Continua a leggere

La Ricerca ha toccato il fondo

La Commissione Ricerca del Senato ha respinto, nella seduta del 4 luglio scorso, alcuni punti delle Linee Guida che ripensavano le modalità di distribuzione del fondo di finanziamento locale (“ex 60%”). La proposta bocciata era il risultato di una lenta e faticosa mediazione, nata dalle esperienze passate, che cercava di ottenere due obiettivi essenziali: i) garantire a tutti i ricercatori la possibilità di accedere a una quota del fondo; ii) distribuire i fondi nel modo più efficace possibile per migliorare la qualità globale della ricerca dell’Ateneo. Nello specifico, si suggeriva di non distribuire il fondo per la ricerca locale a coloro i quali avessero ricevuto ingenti finanziamenti negli ultimi due anni (la definizione quantitativa di  “ingente” veniva lasciata ai singoli dipartimenti) e di assegnare la somma così risparmiata agli altri aventi diritto, in modo da favorire coloro che non hanno accesso a forme più congrue di finanziamento. Per questo era opportuno approvare le Linee Guida; per questo probabilmente gli interessi di tutti sono stati sacrificati, ancora una volta, per il vantaggio di pochi. Continua a leggere

Materiale organico: il declino arrestabile del reclutamento a UniTo

Aveva detto che avrebbe convocato una Conferenza d’Ateneo per discutere e condividere le scelte sull’organico e sul reclutamento. Aveva detto che un piano organico l’avrebbe scritto e nessuno lo ha visto. Aveva detto che UniTo non sarebbe rimasta indietro rispetto alle altre Università. Aveva detto che il precariato era una priorità. Se fossimo al liceo scriverebbero che il rettore Ajani è assente ingiustificato. Eppure quanto sta accadendo e sta per accadere nelle Università italiane non ammette assenze, perché il treno che UniTo rischia di perdere potrebbe segnare il suo declino. Un declino che non solo spazzerebbe via una generazione di studiosi ma che inciderebbe sul lavoro di tutti. Continua a leggere

Lettera aperta del Coordinamento Precari al Rettore di UniTo sulla programmazione del reclutamento.

Torino, 7/04/2016

Magnifico Rettore,

Le scriviamo in relazione a un tema, quello del reclutamento, sul quale sappiamo che Lei è molto sensibile. Abbiamo apprezzato nei mesi scorsi i ripetuti gesti pubblici di appoggio alla nostra campagna #ricercaprecaria e al nostro #scioperoallarovescia, a partire dalla presenza Sua, del Prorettore e del Vice Rettore alla Ricerca all’iniziativa da noi organizzata in Rettorato il 29 Febbraio, per arrivare al Suo invito nei nostri confronti a partecipare alla Primavera dell’Università organizzata dalla CRUI il 21 marzo. Continua a leggere

“Precari fidatevi, ci pensiamo noi”: il triste e preoccupante resoconto della Commissione Organico del 4 aprile 2016

di Sandro Busso, Alessandro Ferretti, Susanne Schmidt

Lunedì in commissione organico si è deliberata la programmazione dei punti organico 2015. Il promemoria era arrivato alle 15:35 del venerdì pomeriggio, quindi zero tempo per potere approfondire. La proposta di delibera prevedeva l’assegnazione di 9.80 punti per ordinari, 18.22 punti per associati, 5.76 punti per TA e (sorpresa!) soli 0.1 punto organico per l’assunzione di ricercatori!

Come ricorderete, attualmente non ci sono rappresentanti dei precari nella commissione, ma data la gravità della situazione la commissione ha concesso ad alcuni colleghi precari di partecipare alla discussione, che si è svolta come segue. Continua a leggere

E il dipartimento disse: puniamolo, vuole fare ricerca da solo!

Il mio dipartimento, Studi Storici, ha deciso che è vietato fare ricerca individualmente. Ha deciso che bisogna farla solo in gruppo e se qualcuno presenta un progetto individuale per i fondi locali ex 60 per cento non deve essere finanziato. Lo ha fatto in modo illegittimo (se volete capire perché dovete leggere fino in fondo) ma comunque lo ha fatto. Solo un docente ha pensato che fosse sbagliato e ha presentato domanda da solo, con il risultato di essere punito: quel docente sono io. Continua a leggere