Il limite DID per le ore di didattica

Il decreto AVA impone un tetto alla didattica assistita erogabile da un ateneo.

La didattica assistita “include, oltre alle ore riguardanti le lezioni frontali, anche quelle riservate a esercitazioni, laboratori, altre attività (incluse le ore dedicate alle “repliche” di queste attività formative rivolte a piccoli gruppi di studenti).”

Ogni ateneo, per avere l’accreditamnento, deve erogare un numero di ore di didattica assistita minore o uguale ad un tetto (DID):

Massimo di ore di didattica assistita erogabile (DID) = (120 x Nprof + 90 x Npdf + 60 x Nric) x (1 + 0.30).

Il tetto si applica a livello di ateneo. Dipende unicamente dall’organico dell’ateneo: professori, a tempo pieno (Nprof) e definito (Npdf) e ricercatori (Nric), inclusi quelli a tempo determinato. L’ultimo parametro riguarda la didattica a contratto, al massimo il 30% del totale.

One thought on “Il limite DID per le ore di didattica

  1. […] [3]). Qui giova ricordare che l’ateneo ha scelto di applicare a livello di dipartimento il requisito DID di ateneo sulle ore massime erogabili, ulteriormente diminuito di un certo numero di ore tenute […]

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