Archivi categoria: Comunicati

A che punto è la notte

Sono ormai passati mesi da quando l’Università ha accettato di mettere in discussione l’attuale sistema di appalti per i servizi esternalizzati e di sondare la fattibilità e l’opportunità di seguire nuove strade, soprattutto alla luce delle nuove disposizioni che regolano gli appalti negli enti pubblici.
Sull’argomento si sono affaccendate ben due commissioni, delle quali la seconda attende ancora di poter relazionare le proprie conclusioni al cda.
Da parte nostra, in più di un’occasione abbiamo ricordato all’amministrazione, fino ai limiti dell’indelicatezza, che tale decisione avrebbe dovuto essere presa entro limiti di tempo ben definiti.
Malgrado queste premesse, però, nulla è ancora accaduto o quantomeno nulla è ancora stato comunicato formalmente. Perché non ascoltare le conclusioni della commissione ed aprire una fase di dibattito politico? Perché lasciare nell’incertezza non solo i lavoratori, ma anche le strutture presso le quali lavorano? Continua a leggere

Annunci

L’opaca trasparenza di UniTo

Non ci sono più le mezze stagioni

 È iniziata in queste settimane un lunga stagione di elezioni a UniTo. Prima i direttori dei Dipartimenti, poi i senatori e i membri delle Commissioni (compresa quella di selezione per il futuro CdA) mentre dopo l’estate si aprirà la campagna per il nuovo Rettore. Pensiamo che sia il momento, quindi, di fare qualche riflessione sulla politica e sulle scelte che in questi anni sono state fatte in Ateneo, in buona parte opposte agli impegni e alle promesse via via snocciolate, e rivolte soprattutto all’obiettivo di acquistare facile consenso.

Il sentimento più diffuso e registrato in Ateneo nelle varie componenti, indipendentemente dai singoli interessi e benefici, è la delusione per un’amministrazione che si è guardata bene dal  rispettare e sostenere i dieci punti che, come Coordinamento, avevamo chiesto di seguire e che, nei dibattiti elettorali, al contrario, tutti i candidati avevano entusiasticamente sposato, sebbene con declinazioni e sfumature diverse. Continua a leggere

La crepa nella muraglia e il gioco delle parti

Diciamo subito che quella di martedì 17 aprile, in cui si sono tenute le riunioni delle commissioni del Senato Accademico, è stata una “giornata molto particolare” per l’ateneo: a differenza del solito, si è manifestato piuttosto chiaramente e concretamente uno scontento da parte di una fetta importante del Senato Accademico nei confronti delle politiche della Cabina di Regia rettorale, un fatto decisamente inusitato che vale la pena raccontare e capire. E per capire cosa è successo, bisogna partire da un dato: la prassi abituale dei senatori presenti nelle commissioni è di approvare tutto rapidamente e all’unanimità. A parte rari casi, e spesso su questioni di poca importanza, quello che entra nel promemoria viene copincollato nel verbale così com’è.

Ma che la giornata di martedì sia diversa si capisce già con Continua a leggere

Manituana non deve chiudere, Manituana è di tutti

L’Ateneo ha posticipato al 5 settembre la chiusura di Manituana per iniziare lavori di ristrutturazione il cui obiettivo è realizzare in quei locali una sala studio (http://www.manituana.org/2017/07/14/verrano-al-contrattacco-con-elmo-ed-armi-nuove-manituana-non-si-tocca/). Poche settimane non cambiano niente ma consentono perlomeno di pensare a iniziative di sostegno a uno spazio di libertà e di cultura che non deve chiudere. Continua a leggere

Cronaca di un verbale annunciato

di Alessandro Barge

Martedì 4 luglio

Finalmente vengono pubblicati i verbali del tormentato Comitato di Selezione (vedi [1], [2], [3] e [4]) per  i candidati al Consiglio di Amministrazione. Li leggo e rimango senza parole. Non sono un giurista, sono solo un portatore di buon senso, e le cose non tornano.

Tra le molte stranezze, la prima è forse la più divertente. Tutta la riunione del 14 giugno, della durata di 3 ore, viene semplicemente riassunta con otto parole “Il Comitato inizia un esame preliminare delle candidature”. Cosa si siano detti i membri, su cosa siano stati d’accordo oppure no, su quali decisioni abbiano preso non è dato sapere. Continua a leggere

Tutti a far la riverenza, ci inchiniamo a Sua Eccellenza!

Nella seduta straordinaria che si è tenuta il 22 Maggio, il CdA ha deciso quali debbano essere i 15 dipartimenti di UniTo (tra i 23 aventi diritto) che concorreranno al premio Miur per i cosiddetti dipartimenti eccellenti. Benché la scelta abbia apparentemente una sua logica – sono stati selezionati i 15 dipartimenti che risultano nelle posizioni più elevate all’interno della loro area – il risultato finale è che ben 6 dipartimenti medici parteciperanno, e cinque di questi concorreranno per aggiudicarsi i 20 premi disponibili in tutto per l’area medica. Questa scelta rischia di ridurre le probabilità di vittoria, perché le probabilità che cinque premi su venti Continua a leggere

Il colpo del Dragone

Diavolo d’un uomo! Lui sì che è il Rettore “del fare”. I precari lo attaccano per l’esilissima politica di reclutamento, che si restringe sempre di più come i vestiti in lavatrice? È contestato da un inedito, trasversale insieme di forze politiche in Consiglio regionale? Viene sbeffeggiato persino dal moderato Tg3 regionale che ricorda che, secondo i dati di Unito, i precari (la cui età media è di 40 anni) verrebbero stabilizzati solo entro il 2030? Lui non si fa certo intimidire, lascia da parte ogni irritazione, si mette al lavoro, cerca risposte concrete. E cosa fa? In quelle stesse ore, mentre scrive un comunicato nel quale dichiara che i precari mentono, riceve nel suo studio una delegazione di docenti che gli chiede di usare la sua personale riserva di punti organico per un posto da Rtd B. Continua a leggere