Archivi categoria: CdA

Tutti a far la riverenza, ci inchiniamo a Sua Eccellenza!

Nella seduta straordinaria che si è tenuta il 22 Maggio, il CdA ha deciso quali debbano essere i 15 dipartimenti di UniTo (tra i 23 aventi diritto) che concorreranno al premio Miur per i cosiddetti dipartimenti eccellenti. Benché la scelta abbia apparentemente una sua logica – sono stati selezionati i 15 dipartimenti che risultano nelle posizioni più elevate all’interno della loro area – il risultato finale è che ben 6 dipartimenti medici parteciperanno, e cinque di questi concorreranno per aggiudicarsi i 20 premi disponibili in tutto per l’area medica. Questa scelta rischia di ridurre le probabilità di vittoria, perché le probabilità che cinque premi su venti Continua a leggere

Togliere ai poveri per dare ai ricchi: il premio ingannevole del MIUR

“Non c’è trucco, non c’è inganno!”. E invece come sempre c’è. Eh sì, perché il MIURha messo nella LEGGE DI BILANCIO 2017 (Art 1 commi 314-339) l’attribuzione di un premio ai dipartimenti eccellenti – definizione che già fa irritare – ma poi si scopre che sono soldi dell’FFO tolti a tutti gli altri. Ma andiamo per ordine.

Secondo la legge vi sono 350 dipartimenti che, in tutta Italia, che hanno fatto meglio nella VQR: su questi 350, il Ministero ne premierà 180, in parte sulla base dei risultati VQR, in parte in base ai progetti presentati dai singoli dipartimenti.  Sembra il “premietto” che abbiamo già visto ma non lo è. Infatti il ministero ha deciso di distribuire appunto l’FFO Continua a leggere

Scatto finale (ovvero: il nuovo regolamento UniTo per l’attribuzione degli scatti stipendiali)

di Bruno Maida e Alessandro Ferretti

Vi ricordate la lunga e tormentata vicenda del regolamento per attribuire il “premietto” una tantum? Ci fu una proposta del Coordinamento UniTo che il Rettore rielaborò e sottopose a referendum interno contro la proposta del presidente della Commissione Organico dell’epoca. Al referendum partecipò oltre la metà degli aventi diritto e la proposta ispirata dal Coordinamento risultò largamente vincente, raccogliendo i due terzi dei voti: ciò nonostante il Senato Accademico, al grido di “Meritocrazia! Meritocrazia!”, sotto il segno del bastone e della carota, si rifiutò di ratificare il risultato del referendum e anzi si espresse a favore della proposta minoritaria, rimediando un’evitabilissima figuraccia globale. Continua a leggere

Lettera aperta dei precari della ricerca al Rettore… sempre in materia di reclutamento!

Torino, 14/10/2016

Al Magnifico Rettore dell’Università di Torino

p.c. Ai componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Torino

p.c. Ai componenti del Senato Accademico dell’Università di Torino

Magnifico Rettore,

Negli ultimi mesi abbiamo avuto occasione di confrontarci diverse volte con Lei e con gli organi di Ateneo sul piano di reclutamento nuovi ricercatori per il triennio 2016-2018.

A causa della necessità di aspettare il compimento di una serie di passaggi formali – tra cui la chiusura del bilancio per l’anno 2015 e l’analisi dei costi del personale – nonostante i numerosi incontri che abbiamo avuto non è stato possibile sino a questo momento arrivare alla definizione del numero di concorsi per ricercatori a tempo determinato di tipo A che il nostro Ateneo intende bandire. Continua a leggere

Si aprono le danze: approvato il nuovo regolamento per la mobilità interna dei docenti UniTo

Ogni tanto una buona notizia! E’ stata approvata in via definitiva la nuova versione del regolamento mobilità interna che disciplina il trasferimento di docenti da un dipartimento all’altro di UniTo. La novità più significativa è nell’art. 3: non è più impossibile spostarsi da un dipartimento ad un altro. Di fatto solo il dipartimento di destinazione e il CdA deliberano sull’accoglimento della domanda di trasferimento (il dipartimento che si lascia può esprimere un parere negativo, ma non ha più il diritto di veto). Inoltre, solo il CdA delibera sulla eventuale compensazione: quindi “rimborsi” di punti organico e/o scambi di persone non sono più nè obbligatori nè vincolanti. Continua a leggere

Figli di un dio minore

E’ noto che il nostro Ateneo sia orgoglioso della qualità della didattica che offre agli studenti. E’ altrettanto noto che, malgrado il buon numero di passaggi al ruolo di associato, i ricercatori sono ancora numerosi e senza il loro contributo alla didattica i corsi di laurea non sarebbero in grado di andare avanti. Eppure a UniTo i ricercatori sono trattati come figli di un dio minore. Continua a leggere

Resoconto Consiglio di Amministrazione – seduta del 27 ottobre 2015

di Silvia Pasqua

  • Documento programmatico sulla Convenzione tra UniTo e Compagnia di San Paolo – triennio 20-16. Viene presentato il documento che sarà alla base dell’ultimo incontro con Compagnia l’11 novembre. Molte ombre, poche luci. Bene il massiccio investimento su laboratori per la didattica, bene il ritorno al finanziamento di progetti di ricerca e non più solo strumenti. Male l’idea che i progetti di ricerca che verranno finanziati dovranno essere funzionali a fare application ai progetti europei (Horizon 2010) perché questo limita le possibilità di finanziare la ricerca di base e i temi fuori dall’interesse delle istituzioni europee. Giustamente in altri paesi la ricerca di base viene finanziata dai governi nazionali, ma in Italia…. Male anche la scelta “a monte” di alcune tematiche di ricerca su cui investire senza una vera “call” a cui tutti possano partecipare.

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