Archivi categoria: bilancio

ImpUnito

Nella prima seduta del Consiglio di amministrazione, Scagliotti è stato eletto presidente della Commissione Bilancio. Gli facciamo i nostri migliori auguri. Sarebbe stato troppo semplice e naturale eleggere l’unica persona (Silvia Pasqua) che di lavoro fa l’economista, che ha presentato un programma sulla gestione economico-finanziaria dell’Ateneo e che ha esperienza all’interno del Cda, senza contare che Silvia Pasqua ha ottenuto il più elevato consenso nella consultazione (833 voti contro i 615 di Scagliotti). Ma presumiamo che gli altri membri dell’augusto consesso debbano aver pensato che lo sguardo di un oncologo polmonare sul bilancio sia più attento e originale. L’aspetto veramente straordinario è però scoprire le virtù medianiche dei membri del Cda, dato che l’hanno votato senza che si sia presentato al consiglio (e in particolar modo ai membri esterni) e senza aver esplicitato alcuna linea programmatica (le linee di Silvia Pasqua, medianicamente meno dotata, sono invece a verbale e per comodità scaricabili qui: Candidatura Comm BILANCIOCandidatura Comm PERSONALE). È anche possibile che in Scagliotti sia tale l’intensità del suo volere e delle sue decisioni, che, come si dice, glielo si legge in fronte. Continua a leggere

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Togliere ai poveri per dare ai ricchi: il premio ingannevole del MIUR

“Non c’è trucco, non c’è inganno!”. E invece come sempre c’è. Eh sì, perché il MIURha messo nella LEGGE DI BILANCIO 2017 (Art 1 commi 314-339) l’attribuzione di un premio ai dipartimenti eccellenti – definizione che già fa irritare – ma poi si scopre che sono soldi dell’FFO tolti a tutti gli altri. Ma andiamo per ordine.

Secondo la legge vi sono 350 dipartimenti che, in tutta Italia, che hanno fatto meglio nella VQR: su questi 350, il Ministero ne premierà 180, in parte sulla base dei risultati VQR, in parte in base ai progetti presentati dai singoli dipartimenti.  Sembra il “premietto” che abbiamo già visto ma non lo è. Infatti il ministero ha deciso di distribuire appunto l’FFO Continua a leggere

Lettera aperta dei precari della ricerca al Rettore… sempre in materia di reclutamento!

Torino, 14/10/2016

Al Magnifico Rettore dell’Università di Torino

p.c. Ai componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Torino

p.c. Ai componenti del Senato Accademico dell’Università di Torino

Magnifico Rettore,

Negli ultimi mesi abbiamo avuto occasione di confrontarci diverse volte con Lei e con gli organi di Ateneo sul piano di reclutamento nuovi ricercatori per il triennio 2016-2018.

A causa della necessità di aspettare il compimento di una serie di passaggi formali – tra cui la chiusura del bilancio per l’anno 2015 e l’analisi dei costi del personale – nonostante i numerosi incontri che abbiamo avuto non è stato possibile sino a questo momento arrivare alla definizione del numero di concorsi per ricercatori a tempo determinato di tipo A che il nostro Ateneo intende bandire. Continua a leggere

Figli di un dio minore

E’ noto che il nostro Ateneo sia orgoglioso della qualità della didattica che offre agli studenti. E’ altrettanto noto che, malgrado il buon numero di passaggi al ruolo di associato, i ricercatori sono ancora numerosi e senza il loro contributo alla didattica i corsi di laurea non sarebbero in grado di andare avanti. Eppure a UniTo i ricercatori sono trattati come figli di un dio minore. Continua a leggere

Resoconto “di parte” del CdA del 19 dicembre 2014

Di Silvia Pasqua

Come sempre un resoconto dei soli punti salienti dell’ultimo CdA del 2014!

Comunicazioni:
Il MIUR si è finalmente degnato di comunicare l’esito del “premietto” sulla programmazione triennale 2013-2015 (beh… per essere dicembre 2014… meglio tardi che mai!!), noto anche come Decreto Carrozza. UniTo è andata decisamente bene ed ha vinto 5,5 milioni, di cui 1,6 milioni sul 2013, 1,7 milioni sul 2014 e 2,2 milioni sul 2015. E’ una buona notizia. Resta da capire come rendicontare il 2013, visto che il bilancio è chiuso… ma il problema sarà comune a tutti gli atenei che hanno preso il premietto.

Programma triennale dei lavori pubblici
Approviamo, come ogni anno, il piano triennale dei lavori pubblici, il libro dei desideri di ciò che vorremmo fare se ci arrivassero dei soldi, ma ne dovrebbero arrivare davvero tanti di soldi.

COMMISSIONE BILANCIO

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