Resoconto “di parte” della seduta del Consiglio di Amministrazione del 29 novembre 2017

Ecco i punti più rilevanti:

EDILIZIA

Viene approvato il progetto definitivo per la messa a punto di Palazzo Nuovo. 11 milioni di euro. In commissione edilizia (2 settimane prima) avevo chiesto un dettaglio sulle fonti per coprire tale costo, precisando che avrei voluto avere questa informazioni PRIMA della seduta del consiglio. Ovviamente NULLA arriva se non al tavolo il giorno della seduta. Peraltro un’informativa a me poco chiara. Da quel che ho capito circa 4 milioni arrivano dal Ministero, circa 2 sono presi dall’avanzo di bilancio 2015 e i restanti 5milioni da un fondo (riserve libere di patrimonio) che sembra avere una consistenza di 34 milioni di cui parte già utilizzati. Parte? Quanta parte? Che informazione per un cda è “in parte già utilizzati”? Voto contro. Gli studenti fanno anche notare (già in commissione) che le planimetrie del progetto non sono state discusse e condivise con gli studenti di Palazzo Nuovo e ottengono un tavolo di discussione su questo. Era il minimo!

PERSONALE

Chiamate, avvio di procedure e uno scambio di docenti tra Esomas e l’università del Piemonte Orientale che desta qualche perplessità… ma solo al Nucleo di Valutazione e a me. Infatti passa a larghissima maggioranza!

La richiesta di assunzione a tempo determinato di un TA per il progetto “la carriera del personale docente universitario, in particolare la valutazione della didattica e della ricerca ai fini della premialità e del trattamento economico a seguito della revisione della progressione economica di carriera dei professori e dei ricercatori universitari a tempo indeterminato introdotta dalla legge Gelmini” mi dà l’occasione per chiedere che fine ha fatto il regolamento scatti premiali su cui avevo lavorato come presidente della commissione Personale nello scorso mandato e che il cda aveva approvato credo ormai più di due anni fa. Alcuni colleghi avevano già maturato il diritto allo scatto quando lo stavamo scrivendo…. Figuriamoci quanti sono adesso! Ovviamente NESSUNO NE SA NULLA. Speriamo di non dover attendere l’assunzione di questo/a TA per vederci pagati i nostri scatti premiali!

STUDENTI

Due provvedimenti riguardano direttamente o indirettamente i moduli formativi per il conseguimento dei 24 CFU per l’ammissione ai concorsi per l’insegnamento nella scuola superiore (CIF). I rappresentanti degli studenti ottengono che per gli studenti ancora iscritti possano essere ottenuti come crediti in eccesso, in modo da non doverli “comprare” una volta terminata l’università. Poi si crea un po’ di confusone rispetto ai 6 CFU di area psicologica. In Commissione Didattica di Senato Accademico erano stati attribuiti 6 CFU di Psicologia Generale e di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, ma in CdA arrivano Psicologia Sociale e Psicologia Dinamica. La delibera recita che i settori sono stati cambiati durante la seduta del Senato Accademico, ma a chi (come me) ha seguito la seduta in streaming la cosa non risulta.  Mi sarò distratta PROPRIO in quel momento?!?! Mannaggia! Ma perché questo cambiamento? I 6 CFU dovrebbero essere somministrati ad un bel po’ di studenti (oltre il migliaio, secondo la prorettrice), il che comporta un numero piuttosto elevato di ore di lezione. Se i CFU fossero attribuiti ai settori di Psicologia Generale e Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, le ore di lezione potrebbero essere coperte sia dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione che da quello di Psicologia. Se invece i 6 CFU venissero attribuiti ai settori di Psicologia Sociale e Psicologia Dinamica (come proposto in CdA), le ore potranno essere coperte solo dal Dipartimento di Psicologia. Questi ultimi settori annoverano però pochi docenti in UniTo (fra i quali il direttore e la vicedirettrice alla didattica di Psico!), Psicologia Dinamica ne conta 4 di cui uno vicino al pensionamento. Mi chiedo come questi pochi docenti siano in grado di coprire tutte le ore di didattica CIF. A meno che questo non sia il primo passo di una manovra più complessa…

BILANCIO

Dopo che in Commissione Bilancio il presidente Scagliotti aveva “declamato” i numeri circa lo stato dei lavori per il budget 2018 senza che avessimo davanti un documento scritto, avevamo chiesto di mandarci qualcosa PRIMA della seduta. Effettivamente il materiale arriva ALLE ORE 17.32 DEL GIORNO PRECEDENTE! A questo si aggiunge un nuovo elenco di proposte da parte del Rettore circa possibili aumenti di stanziamenti su assegni, borse dottorato e altro… ma di nuovo i numeri sono “declamati” e quindi, sinceramente, confesso di non averci capito nulla. Certo che se la richiesta di discutere con anticipo il budget 2018 si risolve nel declamare numeri, tanto vale arrivare come sempre alla seduta di dicembre con il bilancio pre-confezionato altrove, almeno ci risparmiamo il mal di testa da numeri! Faccio notare che solo io e gli studenti troviamo strano questo modo di procedere. Per gli altri va SEMPRE TUTTO BENE!

Due provvedimenti relativi alla Convenzione UniTo-Compagnia di San Paolo mi danno l’occasione per richiedere (come avevo già fatto durante la Commissione) di discutere su un avvicendamento nei componenti UniTo nel Comitato di programmazione e monitoraggio (CPM) della convenzione. Il CPM è l’organo che scriverà nel 2018 la prossima convenzione triennale 2019-21. Oggi lì a rappresentare UniTo ci sono 3 dei 4 presidenti delle commissioni di SA e il vicerettore Baricco. Ma il SA scade in estate e molti non sono rieleggibili avendo fatto già due mandati. Ha senso che senatori/presidenti in scadenza discutano la convenzione che poi verrà gestita dal prossimo SA? Purtroppo il Rettore è assente mentre lo chiedo, così come lo era quando ho richiesto questo in commissione. La prorettrice mi assicura che glielo ha riferito e che il Rettore mi risponderà a tempo debito. Cioè quando???

Vengono approvati vari accordi.

Poi arriva la richiesta della Direzione Servizi Informativi di esternalizzare i servizi di gestione e manutenzione di sistemi ip e postazioni di lavoro alla CONSIP: 4 risorse per 48 mesi. In commissione avevo chiesto che ci venisse data adeguata informativa sul perché dovevamo esternalizzare e non potevamo usare risorse interne. La direzione Saccà ha un rilevante numero di persone eppure non è la prima vota che propone esternalizzazioni. Tra l’altro si poteva anche pensare a contratti per TA a tempo determinato. Ovviamente il materiale preparato dalla direzione a supporto della richiesta di esternalizzazione ARRIVA AL TAVOLO. Impossibile anche solo pensare di leggerlo nel corso della seduta mentre si discute di altri provvedimenti. Nell’informativa non è comunque presente un confronto di costi con altre possibili soluzioni (ad esempio personale a tempo determinato). Ovviamente voto contro, gli studenti si astengono… ma ovviamente passa!

 

Silvia Pasqua

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