Resoconto “di parte” del CdA del 29 aprile 2015

di Silvia Pasqua

Audizione presidente Nucleo di Valutazione: viene presentato il rapporto 2013 pubblicato sul sito del Nucleo a febbraio 2015. Interessanti sono i seguenti punti critici presentati: 1) scarso ruolo di coordinamento didattico delle scuole; 2) gli studenti lamentano poco coordinamento tra i corsi, nei corsi, addirittura tra i moduli di uno stesso corso con conseguenti ripetizioni di argomenti e mentre temi rilevanti vengono lasciati scoperti; 3) docenti non hanno compilato la valutazione dei corsi (50%); 4) ancora molti docenti non sono produttivi scientificamente.

Comunicazioni del Rettore: un decreto ministeriale consente di inserire anche i professori a contratto come requisiti minimi dei corsi di studio

COMMISSIONE BILANCIO

  1. Riaccertamento residui: vengono cancellati dal bilancio circa 4 milioni di crediti ritenuti inesigibili e circa 8 milioni di debiti verso vari enti/istituzioni ritenuti che si ritiene non dovranno più essere versati. Vano ogni mio tentativo di farsi dare l’elenco dei crediti che andiamo a cancellare. Io e le due rappresentanti degli studenti votiamo contro perché non ci viene fornito il dettaglio.
  2. Bilancio consuntivo 2014: come noto l’FFO arrivato a dicembre è superiore di quello messo prudenzialmente a bilancio preventivo di circa 10 milioni di euro. Questo ci consente di avere un avanzo libero di 13 milioni di euro di cui circa 1 milione andrà alle biblioteche, 1.750.000 a retribuire la didattica dei ricercatori, 250.000 a coprire le spese per la riduzione dei corsi a numero programmato. Sull’allocazione del resto si decidera’ del CdA del mese di giugno. Elementi interessanti dal raffronto preventivo/consuntivo: 1) ci sono 2,6 milioni in più da tasse degli studenti… Bene diciamo noi (io e le studentesse)…. No ci dicono loro… è solo perché precauzionalmete avevamo messo poco nel preventivo (sarà…). 2) ci sono 3,9 milioni in più di contribuzione per altri corsi. Bene diciamo noi…. No, ci dicono… è solo che abbiamo avuto il pagamento di due annualità dei TFA su un unico esercizio contabile. 3) ci sono 48.000 euro in più entrati con i test di immatricolazione, anche se abbiamo ridotto il costo da 100 a 50 euro. Bene diciamo noi…. No ci dicono loro… è che i test di Medicina sono stati fatti prima che abbassassimo il costo e quindi hanno pagato 100. Insomma, nonostante gli studenti abbiano aumentato i soldi versati all’ateneo, nessuno sembra voglia ringraziarli! 4) ci sono notevoli riduzioni nelle spese del personale; 5) ci sono anche notevoli risparmi su altre voci di costo dell’ateneo. Il bilancio consuntivo viene approvato!

COMMISSIONE PERSONALE

  1. Compensi a docenti interni per attività di formazione: si fissa un tetto pari a € 70/ora per la prima edizione del corso e € 50/ora per la seconda edizione e le successive
  2. Procedure di concorso e chiamate di vincitori di concorsi come sempre…
  3. Procedure per RTD a) con abilitazione: come noto abbiamo un blocco di circa 100 RTD A assunti in un arco temporale molto ristretto (un paio di anni). Questi andranno tutti a scadenza nello stesso periodo. Si porrà quindi il problema di avere in quel momento i punti per bandire posizioni RTD B aperte (quindi 0,5 punti che poi saranno “restituiti” se il vincitore sarà un RTD A interno). Appare necessario diluire un po’ i passaggi da RTD A a RTD B. Approviamo quindi una delibera con la quale si autorizzano i Dipartimenti a bandire fin da subito (prima quindi che i punti organico 2014 siano distribuiti) posti da RTD B per quei RTD A che abbiano conseguito l’abilitazione. I Dipartimenti, deliberando queste procedure, si impegnano a mettere nella loro programmazione dei due anni successivi 0,2 punti organico per il passaggio di questi RTD B a PA. Qualora a vincere il concorso sia un esterno, al Dipartimento saranno sottratti 0,5 punti organico dalla dotazione annuale a cui ha diritto in base alle regole che saranno stabilite dagli organi.
  4. Esperti linguistici per StudiUm e Lingue: la ripartizione dei soldi per gli esperti linguistici (che andranno via via a sostituire i lettori) tra i due dipartimenti che hanno corsi di studio di lingue era stato sospeso perché erano giunte lamentele che la ripartizione non rispecchiasse la nuova offerta formativa dei due dipartimenti dove sono confluiti i vecchi corsi di studio della facoltà di Lingue. Dopo varie analisi, riunioni, meditazioni sono stati risentiti dalla Pro-rettrice i Direttori dei due dipartimenti, i quali hanno detto che in realtà loro non chiedevano nessuna modifica rispetto a quanto avuto negli anni prima. Il CdA ha quindi deciso di dare a ciascuno come negli anni precedenti. Mi sono astenuta poiché varie segnalazioni ci erano arrivare da colleghi sul fatto che la ripartizione precedente aveva svantaggiato il dipartimento di StudiUm… ma se per il direttore va bene così….

COMMISSIONE STUDENTI

  1. Deroga per master ILO a versare il 15% delle entrate all’ateneo: data la natura dei master offerti in collaborazione UniTo-ILO (master residenziali, intermente gestiti dall’ILO e tenuti nella loro sede, con molti studenti provenienti da paesi poveri che pagana fees simboliche) di decide di derogare al versamento del 15% delle entrate all’ateneo. Propongo comunque di andare a discutere con loro una forma diversa di piano finanziario che tenga conto delle peculiarità dei master ma che consenta all’ateneo di incassare parte dell’avanzo qualora vi sia avanzo.
  2. Corsi a numero programmato: si deve votare sull’introduzione del numero chiuso in alcuni corsi di studio. Molti numeri chiusi sono stati tolti, specie nei corsi della scuola di scienze e del polo di Grugliasco (agraria e veterinaria, per intenderci). Alcuni hanno aumentato il numero e sarebbe stato impossibile togliere il numero chiuso senza farli “esplodere”. Su questi all’unanimità si approvano i numeri chiusi. Restano i corsi della scuola di Management ed Economia, alcuni di Psicologia, uno di Scienze dell’educazione che, nonostante il tavolo tecnico sui numeri chiusi avesse individuato possibili soluzioni per evitare il numero programmato, hanno deciso di richiederlo lo tesso. In coerenza con quanto votato dai rappresentanti degli studenti in SA, anche io e le rappresentanti degli studenti ci asteniamo in CdA.

COMMISSIONE EDILIZIA

  1. Realizzazione del centro di didattica e ricerca congiunto UniTo- PoliTo sul complesso immobiliare denominato “Arcate” (Ex MOI) (fuori streaming): Il Comune dà in uso gratuito a noi e PoliTo questo spazio che però è da ristrutturare pesantemente (a spese nostre!) e da rendere adatto ad ospitare aule e lezioni. La cosa potrebbe interessare anche imprese che potrebbero portare capitali per finanziare i lavori. Dopo un’ampia discussione in cui io e le rappresentanti degli studenti esponiamo tutta una serie di perplessità circa i possibili costi elevati dell’operazione e l’incertezza sulla disponibilità dei privati ad investire sull’operazione, il CdA delibera di approvare il testo dello schema di Convenzione con Comune e PoliTo. La convenzione prevede che se tra un anno non si saranno realizzate le condizioni per proseguire nel progetto (ossia se non saranno arrivati capitali privati per finanziare la cosa) potremo uscirne. Dopo una discussione assai lunga riusciamo anche a far mettere dei limiti alla spesa che UniTo dovrà sostenere nel primo anno per la recinzione e la guardiania del luogo.

COMMISSIONE BILANCIO

  1. Borse di Dottorato: sono arrivati dal MIUR meno soldi per le borse di dottorato. Le alternative dono due: 1) si chiudono 2 dottorati; 2) si reperiscono nostre risorse per coprire le borse non coperte dai fondi del ministero. Il SA chiede al CdA di optare per la scelta 2) e così noi facciamo.
  2. FFO 2015 – quota criteri didattica (450 mila euro): restano questi soldi ancora da allocare. Si adottano i seguenti criteri: 1) 150.000 euro da suddividere secondo le indicazioni fornite dal Gruppo di lavoro individuato dalla Commissione Didattica del Senato Accademico nella seduta del 14/10/2014; 2) 300.000 euro sulla base del numero di professori ordinari e di professori associati di ogni dipartimento e del numero di ore di didattica teorica moltiplicato per il numero totale dei professori, base 120 ore, confrontato con il numero di ore di didattica eseguite. In pratica si vuole dare un “piccolo premio” (le differenze applicando o meno questo criterio sono davvero basse) a quei dipartimenti in cui PO e PA insegnano 120 ore o piu’ di media.

VARIE ED EVENTUALI

  1. Viene costituito un gruppo di lavoro sul regolamento tasse e contributi. L’idea e’ quella di studiare le proposte circa la contribuzione studentesca alla luce degli indicatori ministeriali sui quali si basa l’attribuzione di FFO e punti organico agli atenei (vedere su questo pezzo mio e di Alessandro Ferretti).
  2. Bilancio Hackunito. Dopo averlo chiesto informalmente senza ottenere risposta, dopo aver scritto con precisione la richiesta in una mail a Rettore, Prorettore, Presidente della Commissione Bilancio e dirigente della Direzione Bilancio senza aver avuto risposta, siamo costrette alle vie formali. Come da regolamento di funzionamento del CdA io e altre due consigliere (le studentesse… e chi se no??) chiediamo FORMALMENTE che l’informativa circa il bilancio Hackunito sia messo all’OdG della prossima seduta. Vediamo se lo faranno. E arrivederci, quindi, alla prossima puntata!
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