Caro Rettore, non verrò lunedì all’inaugurazione dell’anno accademico

Caro Rettore,

non verrò lunedì all’inaugurazione dell’anno accademico perché non mi interessa ascoltare l’orchestra del Titanic. E quella che segue è semplicemente la dichiarazione di un tuo collega o, forse sarebbe meglio dire, di un tuo elettore, deluso dai fatti e dai comportamenti. Non verrò, perché nei mesi passati avrei voluto ricevere qualche risposta alle critiche mosse contro l’immobilismo del tuo governo. Non verrò, perché mi sarei aspettato da te una condanna netta e severa delle prese di posizioni aggressive e inaccettabili nei confronti del Coordinamento. Un soggetto che evidentemente riconosci a corrente alternata, per esempio durante la campagna elettorale o quando porta avanti la battaglia contro l’aumento delle tasse. Avrei voluto che ascoltassi e discutessi le critiche della consigliera di amministrazione Silvia Pasqua anziché metterla sotto accusa, e a porte chiuse. Avrei voluto ascoltare le parole della massima carica del nostro Ateneo contro coloro che usano la parola “fascista” per denigrare chi non la pensa nello stesso modo. Avrei voluto che iniziassi a realizzare quello che avevi concordato con il Coordinamento sei mesi fa: il bilancio partecipato (proposta completamente arenata), la modificazione dello statuto (di cui non ti sei fatto carico in alcun modo), la riflessione sui numeri chiusi e sul piano organico (che era da fare contestualmente, se si voleva davvero efficace, ma di cui invece hai promosso solo il primo aspetto).

Avrei voluto che almeno uno dei punti concretamente proposti nei Dieci punti per il governo dell’Ateneo prima delle elezioni (e sui quali avevi in gran parte espresso un parere favorevole) fosse non dico portato a compimento, ma almeno attivato come discussione pubblica. Avrei voluto che fosse fatto qualcosa in questo anno per riequilibrare il rapporto tra senato e consiglio di amministrazione, per condividere le scelte rilevanti, magari in una conferenza di ateneo (su temi, appunto, come il piano organico o il bilancio), per far sentire la voce di Unito a livello nazionale e non solo sui giornali, per investire sulla ricerca o sui giovani ricercatori la cui precarietà è invece  aumentata (mentre la loro fiducia nel nostro Ateneo è diminuita), per contrastare le logiche nazionali sui tagli e sulla valutazione. Avrei voluto soprattutto non sentire parole di riprovazione verso il dissenso, che vorresti tenere al di fuori delle istituzioni, e che hai esplicitamente condannato in Senato. Avrei voluto che almeno una volta rispondessi pubblicamente alle critiche, riconoscendo che il dialogo non deve svolgersi tra poche persone (e interrompendo lo streaming) ma che, al contrario, è l’alimento fondamentale per ogni governo.

Io non ho sentito parole di questo tipo e non credo proprio che lunedì le dirai. Per questo vi lascio suonare, come gli orchestrali del Titanic, mentre l’università affonda e la gran parte dei docenti, degli studenti, dei tecnici amministrativi, dei precari di tutti i settori fa di tutto per tenerla a galla. Non so se gli orchestrali che continuavano a suonare sul Titanic avessero la consapevolezza di ciò che stava accadendo. Ma forse è bene che tu sappia che molta e diffusa è la delusione nell’Ateneo, e non è questione di amici o nemici, di conservatori o progressisti, di ricercatori o professori. No, è la delusione di chi – come accade sempre in politica – offre il proprio consenso a chi dimostra credibilità e promette di cambiare le cose, nella direzione che la maggioranza richiede, e poi deve registrare che quel cambiamento non c’è o latita eccessivamente.

Il tuo mandato è ancora lungo e personalmente ritengo che esistano tutte le condizioni perché il nostro Ateneo metta al centro processi reali di partecipazione e di condivisione, di difesa del bene pubblico e della trasparenza degli atti, di procedure concrete a favore dei soggetti più deboli nello studio e nella ricerca, di lotta agli interessi corporativi e dei piccoli gruppi anche se potenti, di inversione di una rotta che non ritengo sia assolutamente quella sulla quale hai ottenuto un grande consenso alle elezioni. Sono convinto che oltre a me molte altre persone non siano interessate a sentire ancora una volta un discorso sulle magnifiche sorti e progressive del nostro Ateneo, piuttosto vogliono conoscere e partecipare tutti i giorni. Resta da vedere quanto tu abbia davvero intenzione di ascoltare e di dialogare con quella maggioranza di Unito che a volte mi sembra un po’ il Terzo Stato di Sieyès.

Un cordiale saluto

Bruno Maida


Condividono i contenuti espressi nella lettera e la sottoscrivono

1) Aurelia Martelli

2) Alessandro Barge

3) Silvia Maria Casass

4) Lia Pacelli

5) Andrea Valle

6) Elena Ghibaudi

7) Annamaria Deagostino

8) Roberto Canaparo

9) Fabio Berton

10) Roberto Leombruni

11) Angela Fedi

12) Domenica Marabello

13) Anna Perazzone

14) Fabio Catalano

15) Roberto Esposito

16) Alessandra Consolaro

17) Marco Scavino

18) Caterina Carito

19) Martina Tarantola

20) Matteo Viale

21) Stefano Gotti

22) Silvia Gattino

23) Patrizia Robino

24) Ezio Maina

25) Guido Bonino

26) Daniela Scalas

27) Giuliana Magnacca

28) Maria Teresa Giraudo

29) Monica Gulmini

30) Tiziana Nazio

31) Agnese Giacomino

32) Giovanni Semi

33) Mariangiola Dezani

34) Anna d’Atri

35) Claudio Dati

36) Federica Morelli

37) Pietro Deandrea

38) Chiara Ullio

39) Susanna Schmidt

40) Salvatore Barbera

41) Tommaso Brischetto Costa

42) Margherita Gallicchio

43) Filippo Monti

44) Arianna Carolina Rosa

45) Sivestro Roatta

46) Javier Gonzàlez Dìez

47) Diego Magro

48) Anna Goy

49) Matteo Cestari

50) Alberto Fierro

51) Angelo Besana

52) Stefano Vannicelli

53) Vivina Barutello

54) Paola Sacchi

55) Marta Margotti

56) Luciano Allegra

57) Maurizio Tirassa

58) Daniele Radicioni

59) Marco Cosentino

60) Marco Bruno

61) Luca Anselma

62) Antonio Stopani

63) Valentina Pazé

64) Raffaella Ferrero Camoletto

65) Alessandro Ferretti

66) Paola Carmagnani

67) Viviana Patti

68) Rossana Damiano

69) Anna Miglietta

70) Daniela Fargione

71) Simona Taliani

72) Alessandra De Rossi

73) Lia Ogno

74) Daniele Zonari

75) Livio Stevanato

76) Cristina Bosco

77) Marco Truccato

78) Sara Capecchi

79) Andrea Guazzotto

80) Daniela Acquadro Maran

81) Eleonora Belligni

82) Anna Serra

83) Ilaria Magriello

84) Antonio Pizzo

85) Silvia Inaudi

86) Guillermo Carrascón

87) Cristina Gena

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: