Compagni! La democrazia è in pericolo!

Siamo venuti in possesso di un documento segretissimo, che costringe tutti a noi a riflettere sulle pericolose derive politiche che il Coordinamento rischia di conoscere, come d’altra parte è stato ricordato in questi giorni da alcuni membri autorevoli dell’intelligencija del Dipartimento di Studi Storici.

 

Compagni!

La democrazia è in pericolo! Un sedicente Coordinamento UniTo – i cui portavoce sono stati recentemente immortalati nella foto che potete vedere – ha organizzato un vero e proprio colpo di stato borghese e fascista, con tecniche subdole e con un uso sistematico della violenza, mettendo in pericolo la libertà delle masse dei compagni Ordinari e dei Piccoli Padri che governano con immensa e immutabile bontà i destini dei Soviet Dipartimentali.fascisti_su_marte

E’ con profonda tristezza che, cari compagni, devo denunciare la presenza di provocatori fascisti all’interno del Soviet di Studi Storici, dove solo il pronto e socialistico intervento del Presidente dei Commissari del Popolo ha impedito che fossero pronunciate frasi che inneggiavano alla più ingannevole e borghese democrazia.

E’ necessario che tutti ci stringiamo con fiero orgoglio intorno alla Rivoluzione dei Soviet, di cui ricordiamo l’unico, inviolabile motto: Siamo Ordinari, Vorreste Impunemente Esprimervi Tutti?

 

Compagni!

La grande prova di forza che abbiamo dato nel Soviet dipartimentale di lunedì 14 luglio – di cui ci rimane prova fotografica al momento dell’entrata nell’aula che accoglieva i compagni – è una svolta nella nostra lotta per la liberazione del Ricercatore, grazie alla proposta di creare la figura unica del RTS (Ricercatore Tendenzialmente Silenzioso), che potrà diventare PAOC (Pronto A Ogni Comando) e infine POMD (Più O Meno Dio). pecore

Per queste ragioni il Megadirettore Galattico, Barone Duca Conte del Megadipartimento (quello che popolarmente, come sapete, viene chiamato Senato) ha deciso che bisogna vigilare sulla vera democrazia e quindi da oggi il Popolo, se consultato, dovrà:

1)      partecipare secondo il modello elettorale detto à la Kim Il Sung, ossia devono votare tutti, compresi i pensionati e i moribondi, altrimenti la consultazione non sarà valida, ma comunque anche se si arriverà al cento per cento, l’Assemblea dei Piccoli Padri potrà dire “non mi piace” e quindi fare finta che non ci sia stata;

2)      votare senza conoscere prima le alternative, altrimenti – come sostiene il Grande Padre del Pensiero Unico, Marcus Tullius Scagliottibus – la democrazia diventa anarchia e assemblearismo;

3)      votare tra due alternative uguali, altrimenti poi ci si stanca e non si fa abbastanza ricerca;

4)      non conoscere i risultati, perché – secondo il famoso aforisma attribuito a un noto politico ma in realtà definito e affinato nei Soviet dipartimentali di UniTo – “Amico, fatti li cazzi tua!”.

 

Compagni!

Ricordate: “Il Grande Barone vi guarda!”

 

Il Segretario Generale del Partito

Roda Raskolnikov

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