Regolamento per l’attribuzione dell’incentivo “una tantum”: riassunto delle puntate precedenti

Le diverse norme che regolano il reintegro degli scatti stipendiali biennali per il 2011, 2012 e 2013 (che a suo tempo sono stati bloccati per legge e non assegnati) stabiliscono che il cosiddetto “incentivo una tantum” sia attribuito in modo distinto per le tre fasce.

Dato che lo scatto era biennale, coloro che avevano diritto allo scatto del 2011 hanno diritto pure a concorrere per lo scatto del 2013, mentre coloro che avevano diritto allo scatto del 2012 potranno concorrere soltanto per quell’anno. Appena approvato il regolamento, l’Ateneo pubblicherà tre bandi contenenti le informazioni necessarie per la partecipazione all’attribuzione e gli elenchi degli aventi diritto anno per anno. La distribuzione dell’incentivo in busta paga deve avvenire entro il 31 dicembre 2014. Lo scatto così assegnato comporterà la corresponsione di una somma in un’unica soluzione, di importo variabile a seconda dell’anno o degli anni per cui si risulta destinatari dell’incentivo. Di questa somma sarà tenuto conto nella definizione della base su cui saranno calcolati la pensione e il trattamento di fine rapporto (TFR).

Nei mesi scorsi, la Commissione organico del Senato accademico ha discusso più volte sui contenuti del regolamento sul reintegro degli scatti. Alla seduta della Commissione organico del 9 giugno 2014 sono state presentate tre proposte, dal prof. Scagliotti (presidente della Commissione organico), dal prof. Caterina e dal Coordinamento UniTo.

La Commissione organico ha deciso, a maggioranza, di portare in Senato accademico la prima proposta con varie modifiche (è il testo della cosiddetta Proposta A). Di fronte a questa decisione, nei giorni immediatamente seguenti, i Consigli dei dipartimenti di Scienza e tecnologia del farmaco, di Informatica e di Matematica e il Consiglio del corso di laurea del Dams hanno approvato delle mozioni che esprimevano un giudizio critico sui contenuti della proposta uscita dalla Commissione organico e chiedevano di aprire una discussione ampia su tale questione, ritenuta particolarmente rilevante per tutto l’Ateneo.

Durante il Senato accademico del 16 giugno, il Rettore ha sottolineato le numerose criticità contenute nella proposta approvata dalla Commissione organico, proponendo le linee lungo cui riteneva fosse necessario orientarsi e annunciando una consultazione sulla questione tra professori e ricercatori dell’Ateneo. Il testo elaborato dal Rettore (che segue l’impianto della proposta Caterina, pur introducendo alcune modifiche) è ora contenuto nella Proposta B.

La Proposta A (elaborata dalla Commissione organico) e la Proposta B (presentata dal Rettore) sono ora sottoposte alla consultazione dell’Ateneo attraverso una votazione on line che si concluderà giovedì 10 luglio. Durante il Senato accademico del 14 luglio, il Rettore presenterà i risultati della consultazione e si voterà il Regolamento definitivo.

Alcuni di voi si saranno accorti che il sistema predisposto dall’amministrazione centrale per il voto on line sulle due propste di referendum e’ tale per cui il voto non e’ anonimo. Abbiamo quindi segnalato all’amministrazione la cosa. La risposta informale è stata che nomi e scelte dei votanti non saranno resi pubblici, che nessuno li guarderà e che verranno cancellati non appena terminata la consultazione. Verranno unicamente utilizzati per verificare eventuali doppioni di voto o voti espressi da non aventi diritto.
Ci asteniamo da ogni commento, augurandoci soltanto che nell’eventualità di una futura consultazione si possa garantire l’anonimato del voto o, in alternativa, che la modalità della raccolta delle opinioni venga resa nota in anticipo con più chiarezza in modo da consentire di partecipare in modo libero ed informato.

La commissione Programmazione e Organico del Coordinamento UniTo

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3 thoughts on “Regolamento per l’attribuzione dell’incentivo “una tantum”: riassunto delle puntate precedenti

  1. […] due regolamenti partono da una impostazione di fondo profondamente […]

  2. […] rendere più semplice il confronto, ecco in sintesi i punti qualificanti delle due proposte ora sottoposte a consultazione tra i professori e i […]

  3. […] tabella che segue mostra gli importi dell’incentivo una tantum per l’Università di Torino nei tre anni […]

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