Resoconto di parte del CdA del 16/4/2014

di Silvia Pasqua

Come sempre riassumo solo i punti salienti della seduta:

Commissione Edilizia:

  • viene approvato il regolamento parcheggi CLE. Non ci sono le modifiche che avevo chiesto nella seduta precedente (parità di trattamento con i dipendenti per i lavoratori esternalizzati), ma mi mettono nella commissione parcheggi CLE come delegata del CdA e quindi lavorerò poi dall’interno (si.. ma che fatica…)

Commissione Personale:

  • bisogna approvare i bandi per i posti da RTD e PA di piano straordinario associati e piano ordinario, secondo quanto deliberato dai Consigli di Dipartimento. Due considerazioni:

a) benché gli uffici si siano rifiutati (sic!) di farmi vedere i profili per le posizioni bandite dai dipartimenti in conformità con lo scandaloso regolamento approvato dal SA (vedi resoconto seduta del 23 marzo), pare che un certo numero di dipartimenti abbia fatto dei profili così dettagliati che ci manca veramente solo il nome del vincitore. Sembra brutto dire “ve lo avevo detto”, ma …VE LO AVEVO DETTO! I casi più gravi verranno rimandati indietro con richiesta di modifica…

b) l’Ateneo ha scelto di garantire il 20% di nuove assunzioni di esterni con procedure riservate. A livello nazionale questa scelta è minoritaria e la maggior parte degli Atenei bandisce posti aperti a esterni e interni e poi garantisce in qualche modo (..ci siamo capiti) che il 20% dei vincitori siano esterni. La scelta di UniTo è senza dubbio più pericolosa in termini di possibili ricorsi: qualche interno potrebbe andare al TAR per essere stato escluso dalla procedura. Tuttavia, visto l’assurdo vincolo di legge, è senza dubbio una scelta più trasparente rispetto al “risolvere il problema poi nelle commissioni”. Di tale mia posizione chiedo rimanga traccia nei verbali del CdA.

  • qualche chiamata di vincitori di concorso e qualche presa di servizio anticipata
  • il Dipartimento di Culture Politica e Società chiede di avviare le procedure per l’assunzione di una unità di personale TA a tempo determinato e part-time su un progetto. Siccome questa costituirebbe una nuova assunzione a tempo determinato (soli 15 mesi) che si andrebbe ad aggiungere a quelle già in essere e per cui si sta cercando di attivare tutti i canali possibili per la stabilizzazione, il CdA chiede al Dipartimento CPS di valutare se non vi siano al suo interno risorse per svolgere tale compito e, in caso di risposta negativa del dipartimento, all’amministrazione di verificare che non esistano ancora graduatorie non esaurite per identificare da quelle la risorsa ed evitare i costi e la burocrazia di un concorso per una tempo determinato così corto e pure part-time

 

Commissione Studenti: due questioni MOLTO SCOTTANTI:

  • numeri programmati: bisogna votare la proposta del Senato Accademico di istituire altri numeri chiusi oltre a quelli già presenti negli anni passati. Ricorderete che su questo i problemi ci sono stati con i corsi del Dip. di Lingue, che poi ha ritirato la richiesta in cambio di più risorse per i lettorati, del Dip. di Agraria per cui non ci sono i requisiti minimi e del Dip. di Psicologia, che merita un discorso a parte. Alcune considerazioni generali emerse nelle numerose discussioni avute con gli studenti e nei molti tavoli a cui ho partecipato:

a) oggi quasi 1/3 dei nostri studenti è iscritto a un corso con numero chiuso

b) molti dei corsi a numero chiuso hanno un numero di iscritti ai test che non satura nemmeno il numero programmato previsto

c) ogni numero chiuso genera un effetto travaso: gli studenti che non riescono ad entrare nel corso A si iscrivono nel corso B, che diventa sovraffollato rendendo necessario un numero chiuso nel corso B…

d) ormai, dopo anni di numeri chiusi non si capisce più che cosa gli studenti vorrebbero VERAMENTE studiare….

Nello specifico dei numeri chiusi alle lauree del Dip. di Psicologia, poi, la situazione è apparsa quanto mai confusa perché il numero chiuso era richiesto per corsi magistrali, impedendo quindi ad alcuni studenti di proseguire un percorso di studi . Inoltre, almeno per un corso, non sembrano sussistere problemi di requisiti minimi…. Queste sono le ragioni per cui gli studenti avevano bloccato la seduta del Senato Accademico pochi giorni prima…

La questione numero chiuso si chiude approvando tutte le richieste tranne Psicologia (che non essendo passata in SA non è di fatto arrivata al CdA) e con un invito a lavorare per l’a.a. 2015-16 per una moratoria totale dei numeri chiusi, abolendo tutti quelli non obbligatori per legge (Medicina e Veterinaria).

  • Master di I e II livello: arriva dalla commissione Master del SA una lista di oltre 100 master già approvati negli anni precedenti di cui occorre approvare l’attivazione. Anche qui…. ci sarebbe molto da dire… Possibile che non ci sia stato neanche un rilievo uno sui contenuti da parte della commissione Master? nemmeno per quei master che negli scorsi anni non hanno raggiunto neanche il minimo degli studenti necessari a far partire il corso? Ancora una volta in CdA chiede un approfondimento sui master esistenti per capire sia i piani finanziari, sia l’effettiva capacità di attrarre studenti.

Commissione Bilancio: tra le varie pratiche, ritorna la divisione dei soldi dei test di preselezione tra sede centrale e dipartimenti capofila dei corsi a numero chiuso. Nella seduta precedente il CdA aveva modificato la proposta 50/50 del SA in 30/70 (30% ai dip, 70% alla sede da ripartire tra tutti i dip). La delibera era tornata indietro in SA che aveva votato 40/60. Il CdA approva questa ripartizione con il mio voto contrario e l’astensione degli studenti.

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