Distribuzione fondi di ricerca locale UniTo 2013: arriva il fondo dedicato a chi non ha avuto finanziamenti.

Negli ultimi mesi la Commissione Ricerca del Senato Accademico di UniTo ha discusso a lungo circa le modalità di assegnazione dei fondi per la ricerca locale (ex 60%), convergendo alfine su una proposta di distribuzione approvata poi dal Senato Accademico nelle sedute del 17 giugno e del 15 luglio.

In breve, le delibere assunte dal Senato prevedono che il finanziamento (4.700.000 €) sia distribuito ai dipartimenti secondo i seguenti criteri:

1) 3.700.000 € distribuiti ai dipartimenti in base ai seguenti criteri:

–          il 40% in base al numero dei docenti afferenti ai dipartimenti al 30/06/2013 pesati con l’applicazione dei pesi CUN (indicatori del costo della ricerca per ciascuna area disciplinare, il cui valore indicatori sarà verosimilmente aggiornato nella prossima seduta del Senato Accademico);

–          il 50% in base alla semplice valutazione dei prodotti della ricerca;

–          il 10% in base alla valutazione dei prodotti della ricerca dei docenti pesati con l’applicazione dei pesi CUN.

Per poter distribuire la quota dipendente dalla valutazione è stato chiesto ai docenti di presentare 5 prodotti della ricerca realizzati negli ultimi 5 anni. L’unico parametro che verrà preso in considerazione sarà la differenza tra il numero di pubblicazioni attese e quelle presentate dai dipartimenti, non saranno considerati parametri quali: IF, classificazione delle riviste (gold, silver, bronze), citazioni o fasciazione dei docenti: la distribuzione in fasce dei docenti ai fini della valutazione è stata abolita.

Ogni dipartimento dovrà poi individuare i propri criteri per la distribuzione dei fondi ai docenti del dipartimento.

2) Intervento mirato al supporto dei docenti che non hanno accesso ad alcun finanziamento.

1.000.000 € (da cui saranno detratti i costi della prevalutazione dei progetti presentati dai docenti dell’Ateneo, in qualità di PI, nell’ambito del bando PRIN 2012) distribuito ai Dipartimenti sulla base dei seguenti criteri:

–          il 50% sulla base del numero di docenti per dipartimento al 30/06/2013,

–          il 50% sulla base del numero dei docenti per Dipartimento al 30/06/2013 pesati con l’applicazione dei pesi CUN.

Il Dipartimento deve destinare tali risorse esclusivamente a docenti che non partecipano (in nessuna forma: principal investigator o partecipante) a progetti finanziati a livello regionale, nazionale o internazionale e non abbiano superato i 10 anni di servizio: sono ammessi invece i docenti che partecipano a progetti di ricerca locale di Ateneo.

Il Dipartimento deve predeterminare i criteri da adottare ai fini della selezione per l’assegnazione di tale fondo e comunicarli alla Commissione Ricerca; in ogni caso, nell’individuazione di tali criteri il Dipartimento deve prevedere:

–          che nella selezione dei progetti siano privilegiati i ricercatori (in senso lato) che pur non avendo accesso ad alcun finanziamento abbiano presentato negli ultimi 5 anni almeno un progetto di ricerca a livello regionale, nazionale o internazionale come principal investigator; ove applicabile, il Dipartimento può prevedere che il progetto quantunque non finanziato abbia superato i primi livelli di selezione oppure riportato una valutazione positiva.

–          che a parità di punteggio siano privilegiati i proponenti in servizio da minor tempo presso l’Ateneo (qualunque sia il loro ruolo).

Il Dipartimento potrà predefinire il numero massimo di progetti finanziabili e/o un tetto massimo di finanziamento per progetto.

Il Dipartimento potrà altresì individuare alcune linee di ricerca di maggior interesse per il progetto scientifico del dipartimento, privilegiando i progetti inerenti tali linee.

Nella domanda di finanziamento, i proponenti dovranno indicare:

–          obiettivi del progetto, modalità e tempi previsti per il loro raggiungimento; la durata normale è biennale, ma se ritenuto opportuno potrà essere motivatamente prevista una durata triennale.

–          prodotti della ricerca attesi (i prodotti della ricerca riconducibili al progetto dovranno avere come corresponding author il proponente il progetto);

–          composizione del gruppo di ricerca. Il proponente potrà essere l’unico componente del gruppo di ricerca o essere affiancato da altri ricercatori dell’ateneo, anche se partecipanti a progetti finanziati.

Alla domanda dovrà essere allegato il Curriculum del proponente e degli eventuali partecipanti.

La responsabilità del progetto, la disponibilità dei fondi e gli oneri di rendicontazione restano unicamente a carico del docente proponente.

Al termine della ricerca, il lavoro svolto sarà valutato dalla Commissione per la Ricerca del Dipartimento di appartenenza del proponente sulla base di una relazione che dovrà, fra l’altro, indicare:

–          l’elenco delle pubblicazioni coerenti al progetto, che abbiano come corresponding author il titolare. È ammessa la presentazione di pubblicazioni in corso di stampa, purché già accettate per la pubblicazione. A fronte della presentazione di una pubblicazione sottomessa ma non ancora accettata, la Commissione Ricerca del Dipartimento potrà rinviare la valutazione per il tempo necessario.

–          l’eventuale presentazione di progetti nazionali o internazionali coerenti al progetto da parte del titolare.

In ogni caso, non potrà ricevere valutazione positiva un progetto nel caso non sia presentata almeno una pubblicazione coerente al progetto, che abbia come corresponding author il titolare. La valutazione negativa comporterà l’esclusione del titolare dalla distribuzione dei progetti di ricerca locale immediatamente successiva.

Qualora un Dipartimento non individui progetti finanziabili (per assenza di proposte o per la valutazione negativa di quelle presentate), deve presentare alla Commissione Ricerca una motivata richiesta di autorizzazione a distribuire (in tutto o in parte) il finanziamento ottenuto secondo i criteri generali adottati per la distribuzione dei fondi per la ricerca locale.

A questo link è disponibile il provvedimento in versione integrale

http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Documenti/C/CRITERISTANZIAMENTO_RIC_LOCALE_2013.pdf

Alessandro Barge

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