Resoconto Commissione Ricerca del 01 luglio 2013

La commissione si è riunita con lo scopo specifico di decidere i criteri per la suddivisione delle borse di dottorato.

Nelle comunicazioni, il Presidente riporta due notizie dalla Compagnia di S. Paolo:

  1. ci sono dei “residui” che finanzieranno 7/8 borse in aggiunta alle 30 previste.
  2. la CSP sembra valutare molto positivamente i progetti interateneo e forse lo utilizzerà come criterio preferenziale per attivare altre borse oltre le 30. Nel consiglio di gestione della Compagnia si deciderà, ma questo presenta un paio di aspetti considerati critici: a) finanzieranno un dottorato di microelettronica, ma Fisica sembra poter aggiungere una borsa per metterlo in condizioni di partire; soprattutto però CSP intende riservare 3 borse ad un dottorato di Sociologia in convenzione con Milano su cui il Sa non ha ancora deciso (sembrava destinato al rinvio, questo diventerebbe un elemento di pressione)

Inoltre, il Nucleo di Valutazione ha svolto il suo compito – così come previsto dalla legge-  producendo giudizi sui dottorati che però non comprendono indicazioni operative o valutazioni quantitative su cui sia possibile distinguere.

PROVVEDIMENTI SUI DOTTORATI XXIX CICLO.

Il prof. Pasini illustra il consorzio di dottorato in Filosofia con (oltre a Unito), Università del Piemonte Orientale, Pavia e Genova.

L’accento è sulle difficoltà a costituire il consorzio a causa di una impalcatura burocratica eccessiva.

L’obiettivo della costituzione è subordinato ad una risposta dal MIUR ad un quesito sulla personalità giuridica del consorzio stesso che non appare di chiara definizione.

Dunque Caterina suggerisce di procedere come se il dottorato di Filosofia comparisse ancora tra i “normali” dottorati di Unito (se invece parte il consorzio si liberano delle risorse).

Anche per quanto riguarda i dottorati è un anno di transizione, poiché non c’è ancora la nuova convenzione con la Compagnia di S. Paolo, le borse da distribuire in Ateneno sono 90 vs. le 100 degli anni scorsi).

Dopo vari ragionamenti presentati dal Presidente, vari tentativi di difendere le borse delle proprie scuole, etc. la proposta di distribuzione che viene votata prevede di distribuire 50 borse su base valutativa con parametri MIUR e 40 su quota fissa.

Ci sono poi – previste dal ministero – 16 borse del MIUR sotto il capitolo “Fondo Giovani” che sono state distribuite pacificamente sulla base degli ambiti di indagine del ministero.

Si è poi avviata la presentazione del regolamento dell’Osservatorio per la Ricerca. La discussione preliminare evidenzia il desiderio di parte della commissione di aumentare il numero dei docenti/ricercatori nell’Osservatorio portandolo a uno per area. Viene sottolineato che l’Osservatorio deve essere un organo tecnico, snello e assolutamento non politico. L’introduzione di un rappresentante per ogni area potrebbe di fatto trasformare questo organo in un organo politico in conflitto di competenze con la Commissione Ricerca. La discussione è stata comunque preliminaree nulla si è deciso in merito.

Angela e Alessandro

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