Comunicato stampa bibliotecari in sciopero: la cooperativa CoopCulture ritira i licenziamenti, i bibliotecari tornano a lavorare.

Oggi l’incontro tra i dipendenti-soci e l’amministratore area Nord Adriano Rizzi si è risolto con un chiarimento delle parti che ha portato alla firma di un accordo, e un riconoscimento del cattivo funzionamento della comunicazione interna da parte della CoopCulture.

L’amministratore ha presentato un ammanco di ore calcolato in 1779,68 a fronte del quale sostiene di non poter garantire gli stipendi per tutti e 33 i dipendenti dell’appalto.

I soci-dipendenti hanno chiesto alla cooperativa di accettare la ripetizione dell’appalto in essere fino al 31 dicembre 2013 e di conseguenza di presentare un memorandum all’Università per richiedere la copertura di questo ammanco di ore.

Nel caso tale richiesta non vada a buon fine i lavoratori hanno ottenuto l’impegno da parte della cooperativa di recarsi in Regione per chiedere di attivare gli ammortizzatori sociali previsti per legge. In quella sede ci sarà l’opportunità, finalmente, di avere accesso e verificare i conti illustrati, per ora, solo a voce.

I lavoratori-soci ringraziano gli studenti, i precari dell’Università, i dipendenti delle altre cooperative che anche oggi si sono riuniti in presidio sotto le finestre della cooperativa e che hanno sostenuto la nostra lotta e il nostro sciopero.

Bibliocoop-Flaica Cub Torino

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