Coop Culture licenzia 33 lavoratori delle biblioteche dell’Università di Torino

Riceviamo e rilanciamo.

Con un breve fax datato 15 maggio la cooperativa Coop Culture ha annunciato il licenziamento dei 33 lavoratori e lavoratrici del servizio reference dell’Università di Torino.
Invoca come scusante il mancato rinnovo dell’appalto in scadenza il 31 Maggio. Peccato che l’atto che proroga l’appalto fino al 31 Dicembre sia stato deciso dall’Università il 23 Aprile e, quindi, non possa essere sconosciuto alla cooperativa stessa.
La realtà è che Coop Culture vuole andarsene da un appalto dove non guadagna più come un tempo.
La stessa Coop Culture lo confessa nel suo fax quando sostiene l’impossibilità di far fronte alla prosecuzione di un appalto dove non ritiene di guadagnare abbastanza. Oggi infatti Coop Culture ha investito negli affidamenti diretti di musei e siti culturali e ha deciso di abbandonare tutti gli appalti non abbastanza fruttuosi. Così a Torino manda 33 famiglie per strada dichiarando preventivamente che non ha posti dove metterli.

La FLAICA-CUB non ci sta a quest’ennesima dimostrazione dell’arroganza dei padroni delle cooperative.
Oggi stesso proclamiamo sciopero a tempo indeterminato: diamo appuntamento alla sede del nostro sindacato a partire dalle 9 di domani 17 Maggio 2013.
Invitiamo tutte le componenti dell’Università, tutto il mondo della cooperazione, tutti coloro che sono disponili a sostenere questa battaglia per il lavoro e la dignità e per porre un argine al dispotismo dei padroni delle cooperative.

Qui il nostro approfondimento sulle esternalizzazioni

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