Resoconto riunione CUG del 15 novembre 2012

La prima riunione del Comitato Unico di Garanzia si è svolta il 15 novembre, sotto la guida della presidente Silvia Giorcelli e con la partecipazione dei rappresentanti, eletti e nominati, dei docenti (Bruno Maida e Viviana Patti), dei tecnici-amministrativi, dei sindacati, della consigliera di fiducia e del personale della struttura.

Abbiamo fatto notare più volte l’assenza degli studenti – che dovrebbero già esserci per regolamento – e dei precari. La presidente ha rilevato che il nuovo regolamento del CUG deve essere scritto e che verranno previste forme di partecipazione. E’ parso evidente che tali presenze non siano particolarmente gradite, anche a causa – è stato detto – del totale assenteismo da parte degli studenti fino a oggi, di cui però non è stata motivata la ragione. Forse varrebbe la pena che i precari in particolare si esprimessero con un documento che potremmo portare alla prossima riunione, prevista per il 19 dicembre.

E’ stato fatto un quadro generale dell’attività del precedente Comitato pari opportunità, rimasto sostanzialmente inattivo nell’ultimo anno a causa dei cambiamenti determinati dalla legge, dallo statuto e dalla loro applicazione. Nel complesso, però, l’attività risulta assai limitata, e ha riguardato iniziative informative e conoscitive, meritorie ma poco frequentate da docenti, tecnici e studenti dell’Ateneo (http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Documenti/B/bilancio_2008_2011.pdf).

Tuttavia, è stato sottolineato da tutti l’impegno che si vuole mettere per permettere al CUG un salto di qualità, che implicherà necessariamente uno sforzo per reperimento di fondi (quelli per il telelavoro, per esempio, ci sono ma non sono ancora stati impiegati) – specie con bandi europei che a oggi non sono stati ancora avviati – e per lo sviluppo di settori già esistenti ma in parte bloccati per la mancanza di risorse (come la Città della Conciliazione a Grugliasco).

Il CUG ha lavorato fino a oggi organizzando tavoli di lavoro sui diversi temi (telelavoro, , formazione, regolamento, centro estivo, web, ecc,) e questa struttura dovrebbe permanere. Abbiamo sottolineato che esiste la nostra commissione “di supporto” che potrebbe essere utilizzata come una risorsa. Tutti erano stupiti del fatto che esistesse un impegno del genere – come trasversalità e come intensità – ma nessuno si è espresso nel merito.

Infine è stato presentato il convegno nazionale sul tema caldo “Valutazione e carriere femminili. Prospettive future per le università italiane”, organizzato dal CUG torinese uscente e fortemente voluto da Patrizia Tomio dell’Università di Trento (Presidente della Conferenza Nazionale dei CPO delle Università italiane). Il convegno si terrà Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre 2012, alle ore 9.00, presso la Sala Principi d’Acaja del Palazzo del Rettorato (via Verdi, 8 – Torino). Il programma si può consultare qui:

http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Allegati/Allegati%202012/Novembre%202012/Locandina_convegno_pariopportunita_28_29novembre2012.pdf

E’ un’occasione imperdibile per farci sentire di nuovo con forza e riaffermare a tutti i livelli (Ateneo, Anvur, etc…) che, affinché queste prospettive future si concretizzino il più rapidamente possibile, occorre agire subito con provvedimenti semplici e concreti, come abbiamo già più volte chiesto Un esempio fra i tanti: tenere conto dei periodi di maternità/paternità, in tutti i momenti della valutazione, a livello locale come nazionale, in occasione di concorsi, VQR e abilitazioni.

A proposito di quest’ultimo tema, la Presidente Giorcelli e la Consigliera di Fiducia Maria Spanò hanno confermato di non avere ricevuto ancora risposta alla lettera mandata prima dell’estate a Commissione Ricerca e Nucleo di Valutazione del nostro Ateneo, che invitava “a valorizzare e non penalizzare il congedo obbligatorio per maternità (o per paternità ove previsto) nella valutazione delle singole ricercatrici/ricercatori e docenti” riequilibrando i punteggi nei quinquenni interessati. Pertanto, abbiamo fissato un appuntamento lunedì 26 novembre con la consigliera di fiducia per affrontare il problema e sollecitare i nuovi organi appena nominati in merito.

Bruno Maida

Viviana Patti

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